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(Catone)

Il benvenuto alle matricole nella “giornata dell’accoglienza”

Si è svolta sabato 24 ottobre, nell’Aula Magna della sede IPIA di via Torino,  la “Giornata dell’accoglienza”, riservata alle classi prime dei tre plessi dell’IISS Luigi Vanvitelli di Lioni.  Erano presenti tutti gli alunni neoiscritti alle prime classi dell’IPIA, dell’IPSEOA e dell’ITCG e molti dei loro genitori, invitati alla manifestazione.

Tale evento, giunto a conclusione del progetto “accoglienza”, organizzato e realizzato dalle docenti funzioni strumentali  Proff. Rosa Iandolo, Giusy Russomanno e Gerardo Di Conza, ha preso il via con l’inizio delle lezioni ed ha visto protagonisti i ragazzi con le loro ansie e le loro ambizioni, impegnati in prima persona in attività inclusive e socializzanti, in un percorso piuttosto articolato che, come ha spiegato la Prof.ssa Iandolo non si esaurisce in un rapido benvenuto iniziale, ma necessità di maggiore consapevolezza da parte dei neoiscritti”.

La cerimonia si è tenuta in un clima festoso e ricco di fervore giovanile, alla presenza di molti docenti, ex docenti e rappresentanze di molte classi, assistenti tecnici e collaboratori dell’Istituto. Sono intervenuti alla manifestazione il neoDirigente Scolastico dell’IISS Vanvitelli, Prof. Sergio Siciliano, la sua Vicaria collaboratrice, Prof.ssa Anna Di Domenico, l’On. Rosetta D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale Campania, la Dirigente dell’I.C. Iannaccone di Lioni, Prof.ssa Gabriella Pellegrini, la sua Vicaria, Prof.ssa Renata Mainolfi, la Prof.ssa Maria Dell’Api, ex insegnante del Vanvitelli, che ha collaborato con i neo iscritti nel progetto di conoscenza del territorio.

La mattinata è cominciata con il saluto del Dirigente del Vanvitelli Prof. Siciliano, che ha voluto sottolineare il ruolo imprescindibile dello studio e dell’impegno. La parola è poi passata all’On. D’Amelio, che nel suo intervento ha ringraziato caldamente il Vanvitelli per l’invito ed ha assunto l’impegno di garantire la vicinanza delle istituzioni alla scuola e al territorio di Lioni e dell’alta Irpinia, terre di eccellenze. Anche la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Prof.ssa Pellegrini ha voluto evidenziare l’importanza dell’orientamento e la trasformazione della società che richiede alla scuola specifiche competenze. La Vicaria del DS, Prof.ssa Di Domenico ha ribadito la sua dedizione al servizio del Vanvitelli e della comunità lionese, mentre la Vicaria della scuola media, Prof.ssa Mainolfi, ha espresso la sua emozione nel ritrovare molti dei suoi ex alunni. Doveroso, sentito e commosso, il momento di raccoglimento per ricordare la prof.ssa Nicla Popoli, Vicepreside del Vanvitelli prematuramente scomparsa lo scorso settembre.

La conduzione della mattinata è stata affidata alla Prof.ssa Iandolo, che si occupa dell’accoglienza dei “primini” da diversi anni e che ha introdotto le attività con una frase di De Sanctis:  “Giovani studiate, siate intelligenti e buoni: l’Italia sarà quello che sarete voi”, seguita dalle note  del nostro Inno nazionale, segno comune di condivisione ed appartenenza. La docente ha poi presentato alla platea i “piccoli” del Vanvitelli,  i componenti delle classi prime, invitandoli ad alzarsi su chiamata,  accolti con molti applausi. La Prof.ssa Iandolo ha poi Introdotto il saluto di benvenuto da parte di una delegazione di alunni delle classi quinte, tra i quali Michele Marciano della 5^ CAT, Chiara Ciotta della 5^ SIA , Soriano Andrea della 5^ A Sv, Barone Emanuele della 5^ B En., Rollo Antonio della 5^ C En., De Vito Fausta  della 5^ At, Gerardo Donatiello della 5^ IPAI e Mariano Della Vecchia della 5^ IPMM, che hanno voluto raccontare con spontaneità e un po’ di emozione il loro percorso di studi e la strada da intraprendere,  rassicurando le “matricole” sulla possibilità di riuscita e l’invito a non mollare di fronte alle difficoltà.

E’ stata poi la volta dei rappresentanti delle classi prime, che hanno illustrato il percorso seguito nei primi giorni di scuola. Giammarino Federico della  1^ MAT e Musso Francesca della 1^ AFM hanno infatti raccontato la loro avventura di questi primi momenti didattico-ricreativi,le attività svolte, l’approfondimento del regolamento d’Istituto, dello Statuto degli studenti, attraverso le citazionidi Pepe Mujica agli intellettuali: “Andate per le strade e contagiate” e di Don Andrea Gallo: “Accoglienza vuol dire costruiredeipontie non dei muri”.

Chiara Ciottaha illustrato poi un campione dei grafici illustrativi delquestionario conoscitivo: Che tipo di studente sei?, somministrato nelprimo mese di scuola per rendere consapevoli i ragazzi della loromotivazione allo studio.

Angel Paz e Nazih Joseph della  1^ Cat hanno poi letto  “Lettera al professore”  di Abramo Lincoln all’insegnante di suo figlio e Pietro Nigro 1 C En. ha illustrato il percorso conoscitivo del territorio di Lioni, supportato da video con immagini, vissuto con la guida della ex docente Dell’Api.

Quindi è stata invitata ad intervenire la Prof.ssa Dell’Apiche ha ringraziato alunni e docenti per la bella esperienza vissuta insieme, ribadendo la propria disponibilità ad ogni futura collaborazione.

L’aneddoto, poi, del vaso e della sabbia,  letto da Giuliana Febbrariello e Cindy  Giammarino della  1^ Sss e animato da Giulia Fischetti della 4^ A Sv, ha esortato i “piccoli” delle classi prime a “riempirsi di contenuti” conferendo minore importanza alle distrazioni prive di opportunità e proprio su questo tema Francesco Di Lisi della 1^ A En. e Emanuela D’Apolito della 1^ B En. hanno voluto esprimere il loro giovane pensiero.

A conclusione, il saluto degli altri docenti responsabili della mattinata, Proff. Russomanno e Di Conza e il momento finale della cerimonia con la firma da parte di un alunno,  Guglielmo Burdo  e di suo padre Luigi, del Patto Educativo di Corresponsabilità, che impegna tutti ad un’attenzione maggiore verso i ragazzi e le loro problematiche.  

Dopo la parte istituzionale, i ragazzi hanno condiviso un momento conviviale e musicale godendo di un  piccolo sano buffet offerto dalla famiglia del Vanvitelli e divertendosi in un clima di sana allegria. Un ulteriore momento  di socializzazione tra i primini dei diversi indirizzi, vissuto nello spirito di fraternità e leggerezza tipico dell’età, che rende l’istituzione scolastica più vicina e più vivace ai loro occhi. “Anche un momento così piacevole per i ragazzi può essere di esempio per una sana alimentazione, non a base di prodotti appetibili però molto insalubri, ma di cibo e bevande buoni per gusto e genuinità” ha commentato soddisfatto il Preside Siciliano in chiusura.