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(Catone)

Al Vanvitelli si parla di sottovuoto e packing in enogastronomia

Grande interesse da parte degli alunni delle classi quarte e quinte della sede IPSOEA dell’IISS Vanvitelli di Lioni, che nei laboratori di cucina del plesso hanno partecipato a una lezione dinamica e attiva  grazie al corso di sottovuoto e tecniche di conservazione degli alimenti.

Il mini-stage, organizzato dal Prof. Rosario Miele e dai docenti di indirizzo, d’intesa con il Dirigente Scolastico, Prof. Pietro Petrosino, rientra tra le attività finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa di istituto.

Ad illustrare agli alunni i vantaggi economici e salutistici delle tecniche di sottovuoto impiegate con gli alimenti, lo chef Rosario Cananzi, collaboratore dellaORVED S.p.A., azienda leader nel settore del sottovuoto a livello familiare e imprenditoriale, che ha coinvolto gli alunni in preparazioni culinarie con prodotti freschi conservati con questa naturale tecnica di conservazione, che si presta bene anche alla cottura, sempre più utilizzata nel settore enogastronomico.

La Orved produce macchine e materiali sia per il mercato professionale che quello domestico, è presente nel mondo in 121 paesi con 1248 distributori ed importatori e collabora attivamente con la Pluris S.r.l. di Avellino, nata nel 2000, specializzata nella progettazione e realizzazione di arredo  e attrezzature per l’enogastronomia e la ristorazione in genere e anche prodotti, apparecchiature e sistemi del settore scientifico.

Mentre Maurilio Turchetti, Responsabile Commerciale Italia della Orved, spiegava i vantaggi del sottovuoto e della cottura degli alimenti, lo Chef Cananzi ha mostrato direttamente ai ragazzi, al suo fianco, le ampie possibilità di utilizzo delle materie prime, sottolineando come si possano controllare meglio le temperature di cottura, che possono essere molto più basse rispetto alla cucina tradizionale preservando inalterate anche le componenti organolettiche più sensibili, i colori e il gusto.

Molto soddisfatto il Dirigente Petrosino, che ha voluto ancora una volta ribadire la sua ferma convinzione dell’opportunità di questo tipo di esperienze per i ragazzi in formazione, pronti ad immettersi nel mondo lavorativo. -“Ringrazio i miei docenti per l’impegno col quale si adoperano a far crescere i nostri alunni nel modo più completo possibile, offrendo loro esempi e confronti con le tecnologie giunte ormai a supportare anche la ristorazione. Per le nostre zone, così ricche di prodotti di eccellenza, è fondamentale puntare alla tradizione saldamente ancorata all’innovazione”- ha commentatoil Preside.